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Smaltimento Propellenti Solidi

Gestione sicuraSmaltimento Propellenti Solidi

Il sistema di smaltimento dei propellenti solidi è stato sviluppato per la demolizione e messa in sicurezza di missili e ordigni.

La bassa temperatura operativa e l’assenza di percussioni o scintille tipica delle lavorazioni di waterjetting risulta ideale per rimuovere materiali esplosivi e pericolosi, a differenza dei processi meccanici tradizionali.

Lo smaltimento dei propellenti solidi, come quelli usati nei razzi di propulsione, è un processo complesso che richiede particolare attenzione e competenze. Non è possibile gestirlo come un normale rifiuto industriale. La gestione corretta dipende dalla composizione del propellente e dal tipo di impianto di smaltimento. In generale, i propellenti solidi possono essere smaltiti attraverso:

  • Rimozione e riciclo:

Alcuni componenti dei propellenti solidi possono essere riciclati, ad esempio dai combustibili più comuni è possibile ricavare perclorato di ammonio e polveri di alluminio, che possono essere utilizzati rispettivamente come fertilizzanti e come materie prime.

Talvolta è possibile recuperare anche parte del legante plastico (il cui degrado è il motivo principale per cui i combustibili perdono affidabilità nel tempo) per la produzione di elastomeri.

Ciò però richiede che il propellente venga estratto dal contenitore senza lasciare residui, e senza che processi termici o chimici ne modifichino la composizione o inneschino la combustione, il tutto in condizioni di sicurezza. Attualmente solo l’uso di idrogetti permette il successivo riciclo del propellente

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